STUDIO TREA : COSA OFFRIAMO - L' ANATOCISMO  

Martedì, 13-Nov-2007 10:40

 


CHE COS’E’ L’ANATOCISMO?

Per anatocismo, s' intende la prassi bancaria in forza della quale gli interessi maturati sul saldo debitore, generalmente a cadenza trimestrale,vengono “capitalizzati”, ossia riportati a capitale.

Così facendo, gli interessi "capitalizzati" nel trimestre precedente producono, allo scadere del trimestre successivo, a loro volta interessi che vanno a capitalizzarsi sul saldo finale, e così via, in una spirale senza fine.

La capitalizzazione trimestrale delle competenze comporta l’aumento del debito sul c/c accentuando il saldo negativo per il trimestre successivo.

Le spese e gli interessi passivi maturati in un trimestre vengono propriamente considerati come nuovo capitale a debito del cliente.

L’ effetto di tale procedura è quello di trasformare le competenze maturate nel periodo in nuovo capitale a debito.

E’ evidente che così facendo il debito capitale del cliente aumenta costantemente nel corso dell’anno mentre l’eventuale credito, fino a giugno 2000, di regola,  si incrementava  solamente al termine dell’anno.

Tale prassi è sta dichiarata illegittima dalla Corte di Cassazione.

Le clausole contenute nei contratti bancari alludenti a tale "prassi" (c. d. clausole anatocistiche) sono infatti nulle ed improduttive di ogni effetto per violazione del disposto di cui agli artt. 1283 c. c., 2697 e 14182c.c..

L’art. 1283 in particolare, espressamente dispone che "in mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti da almeno sei mesi". 

Quanto affermato, ha trovato suggello in una prima storica sentenza in cui La Corte di Cassazione, Sezione I, 16 marzo 1999 n. 2374, ha limpidamente statuito: "E' nulla la previsione contenuta nei contratti di conto corrente bancario, avente a oggetto la capitalizzazione trimestrale degli interessi dovuti dal cliente, giacché essa si basa su di un mero uso negoziale e non su di una vera e propria norma consuetudinaria e interviene anteriormente alla scadenza degli interessi".

 Suggello che è stato confermato e ribadito con l’altrettanto storica sentenza della Sezioni Unite della Suprema Corte del 4 novembre 2004 N° 21095. In conclusione, in un 'obbligazione pecuniaria l'applicabilità dell 'anatocismo implicherebbe che il debitore è tenuto al pagamento non solo del capitale e degli interessi pattuiti, ma anche degli ulteriori interessi calcolati sugli interessi già scaduti. Si comprende dunque la necessità da un lato di tutelare il debitore dall’applicazione di prassi illegittime e dall’altro quella di fornire la possibilità di effettuare la richiesta di rimborso degli interessi anatocistici illegittimamente percepiti dalle banche.

COSA SERVE  PER CHIEDERE LA RESTITUZIONE?

La documentazione necessaria all’analisi peritale del conto corrente, consiste di tutti gli estratti conto trimestrali, comprensivi di scalare e riepilogo competenze, dall’apertura del conto fino ad oggi, o fino alla chiusura (se il conto è stato chiuso), nonché, ove possibile, del contratto di apertura del conto e successive risottoscrizioni. Se mancano alcuni estratti conto l’elaborazione sarà ugualmente possibile ma il risultato sarà parziale.

Alla documentazione da periziare va sempre allegato un fondo spese (400,00 € per ogni conto riferito a privati consumatori, 800,00 € per ogni conto riferito ad aziende o Ditte) a mezzo assegno bancario NON TRASFERIBILE che sarà negoziato solo dopo nulla osta del cliente, altrimenti sarà reso (vedi QUANTO COSTA?);

QUANTO COSTA?

In merito alla determinazione dei costi da sostenere, occorre distinguere tra:

    • il costo  di elaborazione e redazione delle perizie compresi di tentativi stragiudiziali di recupero e assistenza ai singoli Legali, che è pari a:
      • un massimo di € 1100,00 per ciascun conto corrente analizzato, indipendentemente dalla durata, intestato ad Aziende, Ditte, Studio professionali, Società, Attività Commerciali e Persone Giuridiche in generale;

Le perizie aziendali pongono in luce anche eventuali interessi usurai che, se praticati, danno il diritto al ristorno di tutto ciò che è stato pagato a titolo di interessi per quel trimestre e sono comprensive  sia del tentativo di recupero stragiudiziale e sia del supporto tecnico al legale nella fase di CITAZIONE in giudizio;

    • i costi legali, pari a € 2.000,00 circa di imponibile, salvo le spese vive, e, comunque, al minimo della tariffa professionale prevista dagli Avvocati, per ciascuna Banca contro cui avviare l’azione legale;

Se dopo aver fatto i conteggi, ma prima di consegnare la perizia, il cliente non ritenesse conveniente rivendicare i Suoi diritti NULLA dovrà Pagare;

            3) L’assistenza e consulenza orale e telefonica non ha nessun costo.

            I tempi di elaborazione constano di  tre – quattro settimane;

COME FARE PER EFFETTUARE I RICALCOLI?

Produrre tutta la documentazione necessaria all’analisi del conto corrente ed inviarli allo STUDIO TREA del Dr. Gennaro Baccile, via Giovanni XXIII n° 85 – 66026 ORTONA (CH) Tel./Fax 085/9066235. In primo luogo verrà eseguita l’analisi preventiva inerente sia l’aspetto degli interessi anatocistici, sia quello degli interessi ultralegali e sia, infine, l’aspetto afferente l’eventuale superamento dei Tassi Soglia, analisi che non comporta alcun onere e che consente di individuare approssimativamente l’ammontare dell’importo recuperabile.

Lo  STUDIO TREA del Dr. Gennaro Baccile, provvederà ad informare tempestivamente il Cliente circa il risultato ottenuto dall’analisi del conto corrente, rimettendo al Cliente stesso la stima circa la convenienza a proseguire nell’azione contro la Banca, essendo Egli in possesso di tutti gli elementi per poter valutare, ossia l’ammontare dell’importo recuperabile e l’ammontare delle spese da sostenere per l’elaborazione della perizia tecnica.

Nel caso in cui il Cliente ritenga conveniente agire legalmente nei confronti della Banca, lo farà presente allo STUDIO TREA del Dr. Gennaro Baccile, che procederà a stilare la perizia tecnica e ad inviarla al Cliente in duplice copia, una ad uso privato e l’altra da consegnare al Legale, al fine di fornire gli strumenti su cui fondare la causa contro la Banca. Solo in tal caso saranno dovuti gli onorari allo STUDIO TREA del Dr. Gennaro Baccile. La perizia tecnica, su richiesta, sarà inoltre accompagnata da una lettera di richiesta rimborso, indicante l’importo per il quale si fa richiesta alla Banca, a titolo di preliminare tentativo stragiudiziale di ripetizione dell’indebito.

Il silenzio, o la risposta negativa della Banca legittimerà il Cliente ad investire un Legale (o di sua conoscenza, o corrispondente dello STUDIO TREA) della questione in esame, avviando così la causa contro la Banca.

TERMINI PER LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RIPETIZIONE DELL’INDEBITO

  • se il conto corrente oggetto di analisi è ancora acceso, il termine a partire dal quale inizia il diritto alla ripetizione dell’indebito, coincide con la data di apertura del conto corrente, quindi si procede a scorporare la componente d’interessi capitalizzata trimestralmente, a partire dalla prima operazione effettuata nel conto, fino alla data odierna;
  • se invece, il conto corrente oggetto di analisi è stato chiuso, occorre verificare la data di chiusura:
    • nel caso in cui non siano ancora trascorsi dieci anni dalla data di chiusura del conto corrente, vale quanto detto nel caso di conto corrente ancora acceso;
    • nel caso in cui, invece, la chiusura del conto sia stata effettuata da dieci anni o oltre, il diritto alla ripetizione dell’indebito si é prescritto, dunque nulla potrà essere richiesto alla Banca a titolo di rimborso per gli interessi anatocistici;

CONVIENE?

Un sintetico parametro di valutazione per stabilire la convenienza è dato da quanto segue:

  • per i conti accesi prima del 7 luglio 1992 si ritiene che debba essere applicato l’art. 1284 cc il quale, titolato “Saggio degli interessi”, al comma 3 testualmente dispone: “Gli interessi superiori alla misura legale devono essere determinati per iscritto; altrimenti sono dovuti nella misura legale (c. c. 1825)”; occorrerà quindi ricalcolare gli importi realmente dovuti al solo tasso legale . Il ristorno potrà comportare la restituzione quasi mai inferiore al 40% di quanto pagato durante tutta la durata del rapporto bancario a titolo di interessi, commissioni e spese;
  • per i conti accesi dopo il 7 luglio 1992, entrata in vigore del D.lgs 385/93, soccorre la disciplina suppletiva predisposta dall’art. 117 TUB (Testo Unico Bancario approvato con D. LGs. 1\9\1993 N° 285. Tale articolo, nel prevedere la invalidità delle clausole di rinvio agli usi, indica i criteri da seguire per l’esatta determinazione del corretto tasso di interesse in assenza di valida pattuizione tra le parti.

Al comma 7 tale articolo prevede:

il tasso nominale minimo e quello massimo dei buoni ordinari del tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente indicati dal Ministro del tesoro, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto, rispettivamente per le operazioni attive e per quelle passive;

Tale tasso sarà quindi adottato per i riconteggi dei conti correnti conclusi dopo l' entrata in vigore del T.U.B. N° 385/93 e dunque il ristorno anatocistico potrà comportare la restituzione di un min. 6% e max 12% di tutti gli oneri trimestralmente addebitati;

ESEMPIO

Se ho pagato, nel corso di tutto il rapporto ex L.100.000.000 a titolo di interessi, spese e commissioni ed il mio conto è stato acceso post  7 luglio 1992, ho diritto ad essere rimborsato per circa ex L. 9.000.000;

100.000.000*9% = 9.000.000

     N.B. Il 9% è una percentuale indicativa e frutto della media tra un minimo rimborsabile pari al 6% ed un  massimo paria al 12%;

Se ho pagato, nel corso di tutto il rapporto ex L. 100.000.000 a titolo di interessi, spese e commissioni ed il mio conto è stato acceso ante 7 luglio 1992, ho diritto ad essere rimborsato per circa 40.000.000.

100.000.000*40% = 40.000.000

CONVIENE SEMPRE

Quando si è colpiti da una perentoria richiesta di rientro sul fido o da un Decreto ingiuntivo.

In questi casi l’arma anatocistica può aiutare a trattare preventivamente con la Banca ed evitare di essere aggrediti o facilitare una transazione

Esemplificazione di ricalcolo di un conto acceso ante 7 luglio 1992, i cui ricalcoli sono stati effettuati utilizzando il tasso legale:

 

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